Allattamento al seno In Italia purtroppo continuano ad essere molti i pediatri e i reparti maternità che offrono un sostegno insufficiente e poco incoraggiante all'allattamento materno. L' inizio dell'allattamento per la neo mamma è spesso costellato da diverse difficoltà; ne segnaliamo alcune:
- L'insufficiente sostegno da parte dello staff medico in molti reparti maternità (ostetriche, puericultrici, ginecologi) alla motivazione della donna all'allattamento al seno, nonostante in molti ospedali ci sia il rooming in.
- L'inesperienza della primipara e la mancanza di informazioni esaustive sull'allattamento materno anche nei corsi preparto.
- Le difficoltà ad attaccare correttamente al seno ( con conseguenti spaccature e ragadi e forte dolore ai capezzoli) il neonato nel periodo del ricovero ospedaliero, con più difficoltà delle mamme che hanno subìto parti cesarei o operativi.
- La mancanza di sostegno da parte di molti pediatri all'allattamento al seno, consigliando facilmente il latte artificiale alle mamme che incontrano difficoltà o colte da dubbi sui comportamenti del bebè, anche in presenza di una regolare crescita del neonato.
- Pregiudizi sull'allattamento materno.
Perchè mai proporre così facilmente alle mamme (esclusi i casi in cui è realmente consigliato) un latte artificiale che altro non è se non una copia incompleta del latte materno, quando i nostri bimbi hanno a disposizione l'originale a costo zero? " L'allattamento al seno è il mezzo naturale e insostituibile, donatoci dalla natura (o da Dio), per assicurare ai nostri bambini tutto quello di cui hanno bisogno per nutrirsi, per potersi difendere dai germi e batteri di cui sono circondati e per crescere nel modo appropriato per la nostra specie, cioè in strettissimo contatto fisico con le loro madri. L'allattamento materno è alla base di uno sviluppo fisico, mentale, sociale ed emotivo normale del bambino. Praticamente tutte le donne (almeno il 97%) sono perfettamente in grado di allattare al seno il loro bambino (anche due e addirittura tre gemelli) esclusivamente per almeno quattro - sei mesi e di continuare per tutto il tempo che lo desiderano e il bambino lo richiede dandogli poi un'adeguata e sufficiente alimentazione solida in aggiunta (non in sostituzione) al latte materno. Finché si allatta, il latte viene prodotto, per anni, adeguandosi sempre ai bisogni del bambino che variano con il tempo. Questi bisogni non diventano meno importanti via via che il bambino cresce, ma cambiano semplicemente. Ricordati: La lattazione è un potentissimo mezzo di sopravvivenza. Il ricorso al latte artificiale è giustificato solo in situazioni molto rare e particolari." |
|
|
|
|